MENU

Noi: benedetti dal Signore nell’amore, nella gioia e nel dolore

Noi: benedetti dal Signore nell’amore, nella gioia e nel dolore

Tu Signore sei fonte inesauribile del nostro amore

di Patrizia Capone e Roberto Utzeri

Per ognuno di noi Dio ha tracciato un disegno del quale Lui resta protagonista, se glielo consentiamo.


Sin dalla prima volta che ho visto Roberto, durante un incontro di catechesi nella parrocchia che frequentavo, ho sentito una “chiamata” verso di lui, poi ho scoperto che anche Roberto aveva provato la medesima sensazione. Meraviglioso progetto: Dio ha voluto che ci incontrassimo nella sua casa terrena, che un giorno, scegliendo di far parte della FCIM, avremmo sentito ancora di più come una seconda casa.


Anche il nostro secondo incontro, aveva le radici del futuro di amore, di dedizione e di sacrificio “immaginato” per noi. Ci siamo rivisti a casa di una bambina disabile, Marta, che aiutavo da più di un anno per lo svolgimento di una faticosa terapia riabilitativa e anche Roberto, già impegnato nel mondo del volontariato, aveva deciso di far parte del gruppo di volontari che sostenevano la famiglia della bambina.
Gli anni trascorsi vicino a Marta e alla sua famiglia, sono stati per noi molto più di una lunga esperienza di volontariato, perché, attraverso quella condivisione, abbiamo sperimentato l’amore che si dona, l’amore che non ha paura, che non prova disgusto, l’amore che tutto accoglie e tutto cura. In quegli anni -senza saperlo- abbiamo iniziato ad imparare ad essere i futuri genitori del nostro adorato figlio Vittorio, sebbene lui fosse soltanto una “luce” nel progetto divino.


Vittorio, diversamente meraviglioso, è stato un’ancora di salvezza per due vite che si stavano perdendo nelle sabbie mobili della quotidianità del mondo; proprio Vittorio si è dimostrato una “piccola matita nelle mani di Dio” per riscrivere le nostre esistenze con i colori della fede, della speranza e della carità.
Sia io sia Roberto siamo sempre stati “cattolici praticanti”, anche se i nostri percorsi al riguardo sono stati diversi.
La mia fede è sbocciata quando ero ancora una bambina, spontaneamente, senza una particolare “cura” da parte della mia famiglia. Si è trattato di un sentimento intenso, scaturito dall’ascolto e dalla lettura del Vangelo e, in particolare, dalla scoperta del messaggio di amore verso Dio e verso il prossimo, di cui Gesù è stato portavoce e testimone con la Sua vita e, soprattutto, con la Sua morte. La mia fede si è poi rafforzata nella contemplazione del Crocifisso.
Al mio paese sono cresciuta nell’Azione Cattolica e a Roma ho fatto una lunga esperienza nella Caritas che mi ha insegnato che “l’altro” da amare è anche il povero, sporco e maleodorante, che vive per strada e mendica pane e affetto; è il disabile che, talvolta, fa paura o genera imbarazzo… Quanti volti può assumere Gesù per arrivare al nostro cuore e insegnarci quel modo di amare che ha condotto Lui, Figlio di Dio, a donarsi su una “Croce”.
Roberto ha avuto la grazia di nascere in una famiglia basata sulla centralità della fede, dove la preghiera e la partecipazione alla messa erano priorità indiscutibili. Tuttavia, lui, adolescente degli anni 80, in una città come Roma, faceva fatica a condividere il percorso indicato dai suoi genitori; ma “il seme” era stato gettato “sulla terra buona, diede frutto che venne su e crebbe …”, quindi oggi Roberto è un uomo cresciuto nella fede e l’incontro con i Padri, cui è seguita la scelta di consacrarsi alla Madonna e di far parte della FCIM, ha reso la sua, la nostra fede ancora più salda.


Se oggi la nostra famiglia vive il desiderio di una spiritualità costante, sperimenta l’amore di Dio, la fraternità, mantiene lo sguardo fisso su Maria, alla quale abbiamo affidato le nostre “fragili e preziosissime vite”, lo dobbiamo anche al dono che Gesù ci ha fatto mettendo sul nostro cammino i Servi e le Serve del Cuore Immacolato di Maria.
Questo è stato un incontro fondamentale, che ha cambiato positivamente le nostre vite e, soprattutto, quella di Vittorio che in questa “Famiglia” è sbocciato nella fede e, come lui spesso ripete, ha trovato casa, diventando per noi un modello di spiritualità vissuta nella semplicità e spontaneità.
Siamo approdati a Villa Troili perché cercavamo una parrocchia dove il catechismo di preparazione alla Prima Comunione si svolgesse di domenica, dati i molti impegni infrasettimanali di Vittorio, dettati anche dalle tante ore di terapia cui doveva sottoporsi. All’inizio ci sembrava una parrocchia come le altre, col trascorrere del tempo ne abbiamo percepito e vissuto la “specialità”. Consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria ed entrare a far parte del “Movimento” è stata una scelta guidata dalla mano di Dio e dal nostro desiderio di una fede vissuta pienamente; per questo siamo immensamente “grati”.


Sebbene sia un’impresa impossibile riassumere in poche righe 31 anni di vita condivisa, riteniamo importante sottolineare, come in questi anni, nonostante le difficoltà, le umane incomprensioni; nonostante la meravigliosa “croce” che ci è stata affidata, ogni passo che abbiamo fatto, ogni cosa che abbiamo realizzato, ogni abbraccio, ogni sorriso, ogni lacrima… sono stati possibili grazie all’amore di Dio e per Dio. È in questo amore, immenso e misericordioso, che la nostra famiglia vive e si riconosce.
Ispirandoci ad esso, aspiriamo ad affermare, prendendo in prestito le splendide parole dell’Inno alla Carità di San Paolo nella Prima lettera ai Corinzi, che il nostro “amore”, “è paziente, … non invidia, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, … tutto tollera, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.”


Oggi possiamo affermare con certezza che il nostro è un “amore” benedetto dal Signore.

 

 

in Evidenza

LA TRASMISSIONE DELLA FEDE
La Sacra Scrittura, la Tradizione Apostolica e il Magistero della Chiesa

Solennità dell' IMMACOLATA CONCEZIONE
La bellezza della Grazia

Noi: benedetti dal Signore nell’amore, nella gioia e nel dolore
Tu Signore sei fonte inesauribile del nostro amore

CALENDARIO EVENTI

Prossimi eventi

RITIRO SPIRITUALE
Tema: "Le preghiere"

RITIRO SPIRITUALE
Tema: "Le preghiere"

CATECHESI FCIM VILLA TROILI
Tema: "La professione della Fede prima parte del CCC"

DONA ORA

Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...

Dona alla fondazione

La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria

ABBONATI ALLA RIVISTA |

NEWSLETTER

La newsletter è uno strumento per rimanere sempre in contatto con noi e per essere sempre aggiornati sulle principali attività della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. Iscrivendoti riceverai gratuitamente notizie brevi, links ad articoli.

Pillole di SpiritualiTà