MENU

FATIMA, 13 LUGLIO 1917

FATIMA, 13 LUGLIO 1917

IL VALORE DELL’ETERNITA’

di Sr. Giacinta Magnanimi icms

L’apparizione del 13 luglio è quella in cui la Madonna ha parlato più a lungo, rivelando molte cose fondamentali, non solo per la vita dei pastorelli, ma anche per la nostra.

Ha insegnato la preghiera di offerta: “O Gesù, è per amor Vostro, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria”, preghiera che i pastorelli hanno ripetuto tutte le volte che offrivano un sacrificio. Ha poi rivelato il segreto, diviso in tre parti: la visione dell’inferno, la predizione che sarebbe scoppiata una guerra peggiore della prima, gli errori della Russia e la richiesta della consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria. Fino ad arrivare alla terza parte del segreto che parla del sangue dei martiri e nella quale il Papa Giovanni Paolo II si riconosce, a distanza di anni, nell’attentato del 13 maggio in Piazza San Pietro. E infine insegna la giaculatoria che preghiamo nel Rosario alla fine di ogni decina: “O Gesù mio! Liberateci dal fuoco dell’inferno, portate in Cielo tutte le anime, specialmente quelle che ne hanno più bisogno”.

Tra tutti questi aspetti – ciascuno importantissimo – ci soffermiamo sulla visione dell’inferno e soprattutto su ciò che dice la Madonna ai tre bambini: “Avete visto l’inferno, dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione del Mio Cuore Immacolato”.

La Madonna non risparmia una visione così forte e drammatica a tre bambini, i quali rimangono impressionati dalla realtà dell’inferno che “non finisce mai”, come avrà a dire S. Giacinta. Eppure, proprio da quella visione così terribile, i tre pastorelli iniziano a pregare con insistenza, a offrire sacrifici per le anime dei peccatori e a richiamare coloro che sapevano in stato di peccato affinché si ravvedessero per non cadere nell’inferno.

L’apparizione di questo mese deve risvegliare in noi il desiderio di conversione e di una vita santa prima di tutto, ma anche di essere in qualche modo “collaboratori” di Dio con tutti i mezzi che abbiamo (preghiera, sacrificio e apostolato) per salvare le anime dei poveri peccatori. Si, poveri, perché come disse Gesù dalla croce, davvero “non sanno quello che fanno”, non pensano che la nostra vita ha inizio quaggiù, ma non ha fine e ciò che ci attende nell’eternità è qualcosa di molto più grande e bello dei poveri piaceri di questa terra. Proprio per questo dobbiamo allontanare da noi tutto ciò che offende Dio e ci rende infelici qui e nell’eternità.

La Madonna, col suo Cuore di Madre, ha lo stesso desiderio di Dio e cioè che tutti possano entrare in Paradiso. È al Cuore Immacolato di Maria che dobbiamo ricorrere, lo stesso cuore che nel mese scorso, il 13 giugno, la Madonna ha mostrato trafitto da spine.

Una madre, anche di quelle di questa terra, non si dà pace finché non ha riportato suo figlio sulla retta via, tanto più è per la Madonna. Per questo motivo dobbiamo ricorrere a Lei nella preghiera, affidando alla sua intercessione sia le persone che abbiamo a cuore e che sappiamo lontane da Dio, sia quelle che non conosciamo, ma che sono “bisognose della Misericordia di Dio”, come preghiamo nel Rosario.

Questo è il bello di essere cristiani: Gesù si allarga il cuore, ci dona una capacità più grande di amare, perché amiamo cristianamente anche coloro che su questa terra non conosciamo, ma che ci saranno riconoscenti per l’eternità se con la nostra preghiera abbiamo evitato loro la dannazione eterna.

in Evidenza

Le STELLE della notte di S. LORENZO
Il desiderio più grande da esprimere

LA TRASFIGURAZIONE
La Gloria umile in una “solenne confidenza”

COSA FARE IN VACANZA?
Davvero mi posso riposare?

CALENDARIO EVENTI

DONA ORA

Con una piccola donazione puoi riaccendere la speranza di uomini, donne e bambini in Brasile e, anche in Italia...

Dona alla fondazione

La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria

ABBONATI ALLA RIVISTA |

NEWSLETTER

La newsletter è uno strumento per rimanere sempre in contatto con noi e per essere sempre aggiornati sulle principali attività della Famiglia del Cuore Immacolato di Maria. Iscrivendoti riceverai gratuitamente notizie brevi, links ad articoli.

Pillole di SpiritualiTà

L'anima partecipa di Dio compiendo in compagnia di lui l'opera della Santissima Trinità. (San Giovanni della Croce)